seduto su una panchina sto aspettando un miraggio
il viaggio impossibile e il tormento mi sta catturando
mi sta dando fastidio il forte vento mi sta attaccando
sento la bellezza che mi sfugge
rosicchiato Mi sento estraniato
Ho visioni di prigioni brutali
come Pilate Sento il sacco
è la fine del viaggio
mi piace vagare nel buio senza speranza
sono le tempeste che devono essere abbattute senza impatto
ho il corpo improvvisamente assassino
compatto perso per l'attacco
è la fine del Certo
qualcosa mi sfugge i miei riflessi abbattono
costretto a vomitare sempre più lontano dalla vita
ma ho tanto desiderio di un vampiro
che uno yak ho il desiderio intatto
è la fine del corso
e il ritmo è impoverito una scimmia per l'invidia
il cuore s ' allentamento nell'ordinario
l'ampiezza è dimenticata tra gli istanti della vita
quindi è normale avere sempre peggio
è la fine del corso
< br /> muschio si stancano con un sorriso che sfuma la pelle con il contatto meno velocemente si ritrae
il gusto si tradisce i colori si scuriscono
le passioni si rubano in strane storie
< br /> allora un gap cresce verso il giovane che invidia
alla brutale irruzione dell'animale del desiderio
e il corpo tradisce una preoccupazione per i denti
a tratti uno trova normale nel cuore un proiettile < questa è la fine del corso
nelle canzoni tutto è detto
tre o quattro erano sufficienti
era l'ultima palla
buona sera e ciao arrivederci
Il testo e traduzione di La Fin Du Parcours in italiano è interpretato da Jean-Louis Murat sono proprietà dei rispettivi autori, gli artisti e le etichette discografiche. Si deve sapere che il testo e traduzione in italiano da La Fin Du Parcours - Jean-Louis Murat solo a scopo didattico e se ti piace la canzone che si dovrebbe prendere in considerazione acquistare il CD dal sito ufficiale di